Il nostro statuto da leggere per condividere principi fondanti e scopi associativi.

STATUTO DI ASSOCIAZIONE CULTURALE “VINYLISTIC”

Art. 1. – E’ costituita l’Associazione VINYLISTIC è una libera Associazione di fatto, apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto. La sua sede legale è costituita in Parma,Via Paganini 23/A 43121.
Art. 2. – L’Associazione VINYLISTIC persegue i seguenti scopi:
– diffondere la cultura musicale e del supporto mediatico del vinile nella società attraverso l’organizzazione di eventi pubblici e privati, incontri e dibattiti, performances dal vivo, ecc
– ampliare la conoscenza della cultura musicale, letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni; uso dei mezzi comunicativi fisici ed informatici quali la creazione di grafiche specifiche a scopo pubblicitario e campagne sociali attraverso l’utilizzo dei social networks
– allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali, in campo musicale affinché sappiano trasmettere l’amore per la cultura musicale ed artistica come un bene per la persona ed un valore sociale;
– proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente verso la condivisione della cultura del vinile come forma d’espressione artistica.
– la diffusione della cultura musicale attraverso la produzione di programmi radiofonici e mediatici in genere, nonché la realizzazione di compilation e rivisitazioni di brani celebri del passato in chiave moderna
– Supporto e diffusione del nostro marchio come simbolo a tutela della qualità e dell’unicità di ogni forma di comunicazione ed intrattenimento nel quale la musica fosse elemento di primario interesse
– porsi come punto di riferimento per quanti, svantaggiati o soggetti con disabilità, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni della musico terapia, un sollievo al proprio disagio.
Art. 3. – L’associazione VINYLISTIC per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
• attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, riproduzione di musica sui vari supporti, proiezioni di films e documenti, concerti, lezione – concerti, corsi di dj e mixaggio per bambini e ragazzi a partire dai 10 anni e per giovani ed adulti,
• attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per educatori, insegnanti, operatori sociali, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca;
• attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute; pubblicazione di volantini, brochure, locandine, biglietti e di altri supporti cartacei.
Art. 4. – L’associazione VINYLISTIC è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali ed è costituita dalle seguenti tipologie di associazionismo: – soci fondatori: persone o enti che abbiano costituito l’associazione e i suoi ideali dalla nascita, esonerati dal versamento di quote annuali; – soci ordinari: persone o enti senza diritto di voto che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo; – soci straordinari: persone, enti o istituzioni senza diritto di voto che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’associazione. Hanno carattere straordinario e sono esonerati dal versamento di quote annuali. Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione, inoltre il diritto di voto a soci ordinari e straordinari deve essere approvato all’unanimità dal consiglio direttivo.
Art. 5. – L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente controfirmata dal consiglio direttivo con voto unanime. Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello, entro 30 giorni, al collegio dei probiviri.
Art. 6. – Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione. I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Collegio dei probiviri.
Art. 7. – Ai soli soci fondatori è dato diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.
Art. 8. – Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da: – beni mobili – contributi dei soci e di terzi – donazioni e lasciti; – rimborsi spese – attività marginali di carattere commerciale e produttivo; – ogni altro tipo di entrate. I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare. Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell’organizzazione. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 9. – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile salvo deroghe stabilite dal consiglio direttivo. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.
Art. 10. – Gli organi dell’Associazione sono: – l’assemblea dei soci; – il Consiglio direttivo; – il Presidente; – il Vice-Presidente – il Collegio dei revisori – il Collegio dei probiviri;
Art.. 11. – L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci fondatori, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati. In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci fondatori, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci fondatori e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.
Art. 12. – L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: – elegge il Consiglio direttivo, il Collegio dei revisori e il Collegio dei probiviri; – approva il bilancio preventivo e consuntivo; – approva il regolamento interno. L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione. All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.
Art. 13. – Il consiglio direttivo è composto dai soci fondatori eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Art. 14. – Consiglio Direttivo : Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione VINYLISTIC .Formato dal presidente, dal vice-residente e dai consiglieri eletti dall’assemblea e prende le sue decisioni sempre all’unanimità. Si riunisce in media 2 volte all’anno ed è convocato da: – il presidente; – da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata; – richiesta motivata e scritta di almeno il 50% dei soci fondatori o di almeno il 20% dei soci ordinari e straordinari . Il consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono: – predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea; – formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione; – elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno; – elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo; – stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci; – Di ogni riunione deve essere redatto verbale da affliggere all’albo dell’Associazione.
Art. 15. – Il presidente dura in carica 3 anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti, convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi. Conferisce al Vice Presidente delega per le operazioni di ordinaria amministrazione, incluse le operazioni finanziarie, e ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.
Art. 16. – Il Collegio dei revisori è composto da tre soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio direttivo. Dura in carica tre anni. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.
Art. 17. – Il Collegio dei probiviri è composto da tre soci eletti in assemblea. Dura in carica tre anni. Decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione.
Art. 18. – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662. Art. 19. – Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate. Art. 20. – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in maniera.

PARMA, 01 GIUGNO 2010. Il Presidente Alberto Bolognesi Il Vice Presidente Leonardo Mussini Il segretario Lorenzo Gianoli

Lo statuto dell’ Associazione Culturale Vinylistic

L’Atto costitutivo dell’Associazione Culturale Vinylistic

Search Stories